Cosa succede in città? Cosa succede in valle?

“Pensare alla città sostenibile significa oggi pensare anche alla qualità della vita dei suoi abitanti e alla loro necessità di dar voce alle proprie storie personali.”

Queste parole, tratte da Scenari Urbani, di Marisa Galbiati e Francesca Piredda, danno il senso della collaborazione di  ZUP (tra le molte realtà e quartieri milanesi coinvolti) con gli studenti e ricercatori di Imagis, Dipartimento di Design del Politecnico di Milano.

Immagina Milano, questo il nome evocativo dato al percorso laboratoriale sul rapporto tra comunicazione, città, trasformazioni possibili, i cui risultati insieme a una articolata e approfondita riflessione sulla comunicazione, i suoi strumenti, il suo uso efficace e sostenibile per raccontare la città, le sue reti, le sue connessioni, le trasformazioni possibili, gli attori e gli agenti del cambiamento, sono parte adesso della pubblicazione Scenari Urbani. Il 31 gennaio  sarà l’occasione per discutere del libro ma soprattutto per aprire il confronto ad altre realtà di progettazione urbana partecipata dove l’uso del linguaggio audiovisivo è curato ed è esso stesso spunto di riflessione e di creazione di contenuti.

Spazi, socialità, comunicazione, trasformazione: queste le parole chiave per un progetto che ha a cuore il cambiamento e il futuro delle città nelle quali viviamo.

A partire dalle periferie, e da tutti quei territori eccentrici, lontani dal centro, ai margini, che producono spesso progetti bizzarri e innovativi. Per questo non ci si stupisca se è in una valle alpina, la valle Camonica, che si è inaugurato il 18 gennaio e proseguirà fino al 5 febbraio un ciclo di incontri dove al centro si trova il discorso sull’innovazione, tra esperienza e prassi, tra racconti di personalità di calibro (Profumo, Navone, Mattei, Bonomi) e il territorio alpino e camuno chiamato in dialogo e in ascolto. Esempi interessanti vengono proprio da questo territorio e dal suo innovare il linguaggio e le forme sul fare e valorizzare cultura e sul rendere la cultura una sfida sociale e economica.

L’innovazione passa dal ripensare il senso della comunicazione per un territorio, per il suo patrimonio culturale, per la condivisione sociale, per la crescita di una rete di attori territoriale. Ne parlerò alla Casa degli artisti a Bienno (BS) dalle 18:30 con Maria Grazia Mattei.

L’innovazione passa anche dal pensare che la comunicazione è un laboratorio, di condivisione e partecipazione. E dal ritenere che comunicare è produrre cultura.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Documentazione, In cantiere e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...